Meticci sì, ma di razza!

Un’associazione all’opera a Matera per gli amici a 4 zampe… e anche a 3 zampe

 

Willy, in una foto dopo l’operazione

Una carriera da commerciante, poi una lunga malattia. Infine, la gioia ritrovata attraverso gli occhi grati e festanti di un animale tratto in salvo.

Questa è la storia di Viviana Trombetta, che ogni giorno porta con sé sempre la stessa gioia nell’accudire gli ospiti del suo rifugio, a Matera, un’altra realtà nel sud Italia che lotta contro il randagismo.

Più di 300 bestiole sono passate di qui, principalmente cani e gatti, ma non solo.

Infatti quest’anno sono arrivati 8 bei capretti, scampati alla tradizionale macellazione pasquale.

Come ha fatto Viviana a salvarli…?

Semplice, se li è comprati!

La sua associazione “Meticci di razza pura” è tutto questo e ancor di più, perché all’accoglienza e cura degli animali si aggiunge la gestione delle pratiche di adozione.

Per assicurare infatti che gli animali possano trovare le migliori condizioni possibili in una nuova famiglia, chi fa richiesta per l’affidamento deve risultare idoneo ai controlli delle volontarie, sia a livello documentale che di domicilio.

A partire dall’alba e fino a notte inoltrata Viviana non sta mai ferma, prima alla casa-rifugio e poi in strada, sfamando e medicando i suoi animali.

Verso sera rientra per far fare una passeggiata ai suoi “ospiti” e la giornata finisce al computer, leggendo le mail per le adozioni. Quest’ultima attività è fondamentale per sostenere l’associazione, che soprattutto nei mesi estivi salva molti cani abbandonati in strada e gestisce affidamenti responsabili in tutta Italia, e in qualche caso anche oltre confine (Svizzera)!

Tra i suoi ricordi più emozionanti, Viviana condivide con noi la storia di Willy.

Un giorno di circa 2 anni fa, ricevetti una telefonata da un signore che aveva recuperato 2 cani ( fratelli).
Uno di loro, Willy, aveva una zampa anteriore a penzoloni!

Senza pensarci un secondo me li feci portare e chiamai subito il mio veterinario per un’operazione urgente: purtroppo la sua zampa andava amputata per evitare la cancrena, o peggio ancora la morte.
Il giorno successivo, dopo una notte insonne e travagliata con il cane a fianco a me sul mio letto, decisi di avallare l’intervento e cominciai a raccogliere fondi.

L’operazione andò bene, ma il primo mese a seguire fu molto duro. Willy gridava letteralmente dal dolore e io piangevo perchè non potevo far nulla. Poi per fortuna le cose migliorarono perchè lui stava imparando a convivere con la sua disabilità, fino a correre e saltare sul divano come niente fosse.

La vicenda di Willy aveva fatto il giro dello Stivale, tant’è che un anno dopo mi chiamò una signora per adottarlo. La sua gentilezza e l’esito positivo dei nostri controlli mi hanno convinto, a malincuore, ad accettare l’affidamento.

Sapevo che nella nuova casa sarebbe stato amato come e quanto un figlio, e così è stato!

Le persone che scelgono di adottare un animale disabile danno un senso ancora più grande a questo gesto. Ed è sorprendente come siano in grado non solo di superare la disabilità, ma di trasmettere ancora più energia e gioia di vivere a chi li circonda.
I cani disabili hanno la straordinaria capacità di vivere e superare il dolore, fino al punto di empatizzare con il nostro.

Viviana dice di non sentire il bisogno di una famiglia sua, di avere dei figli, perchè tutto l’amore che infonde nel suo lavoro è ripagato dalla riconoscenza dei suoi animali… e noi le crediamo assolutamente! Sappiamo bene che le difficoltà quotidiane sono enormi: per questo con Love Food abbiamo sostenuto più volte l’associazione donando del cibo.

Per seguire il lavoro di Viviana e magari trovare un amico da adottare ecco la sua pagina Facebook:
https://www.facebook.com/Meticci-DI-RAZZA-PURA-799044606876013/