Erba gatta: a cosa serve? Effetti sul gatto

Avete mai sentito parlare di erba gatta? Nota in Botanica come Nepeta cataria, questa pianta è amatissima dai felini di casa sui quali ha una serie di effetti particolari che ne hanno determinato l’impiego da parte di molti padroni.

L’erba gatta: un concentrato di sostanze che stimolano il pet

L’erba gatta contiene vitamine, minerali, olii essenziali e soprattutto nepetalattone. Quest’ultima sostanza sembra essere la principale responsabile degli effetti sull’animale fungendo da vero e proprio feromone del gatto. Stando agli studi effettuati, circa i due terzi dei gatti sono suscettibili agli effetti dell’erba gatta, il cui odore viene percepito tramite gli organi vomeronasali. Qualora vi doveste imbattere in un micio alle prese con l’erba gatta potreste assistere ad una scena analoga: il gatto annusa le foglie o il fusto dell’erba gatta, vi si struscia contro, vi ci si rotola, le mastica, le lecca e magari fa le fusa. Un mix di atteggiamenti che possono durare fino a 15 minuti, tempo medio di interesse dell’animale per questa pianta simile alla menta. In aggiunta, non è stata rilevata tossicità dell’erba gatta anche se assunta in dosi massicce, in caso contrario l’arguto pet saprebbe difendersene: istintivamente rifiuta il cibo potenzialmente nocivo e non eccede mai nelle quantità da ingerire.

L’erba gatta: come rendere felice gatto e padrone

L’erba gatta, dunque, potrebbe considerarsi una sostanza naturale, del tutto innocua nonché in grado di regalare sensazioni molto piacevoli al micio di casa. Come avvalersene, dunque? Potrebbe diventare parte integrante dei giochi ideali per il gatto, salvaguardando al contempo le altre piante di casa dai momenti da esploratore dell’animale. A questo proposito, un prezioso consiglio arriva dalla dottoressa Maria Grazia Calore, medico veterinario esperto in comportamento: ‘Mettiamo a disposizione del nostro gatto un vaso di erba gatta o erba gatta mescolata a semi di lino: sarà per lui un’ottima stimolazione sensoriale. Se possibile usiamo un contenitore largo e basso: in questo modo gli forniremo un piccolo prato personale. Ricordiamoci di dare al nostro micio la possibilità di guardare fuori da una finestra o, se possibile, da un terrazzo messo in sicurezza’.

E se non vi volete cimentare nella coltivazione e, dunque, nella cura di questa pianta cara ai mici, potrete acquistarla in erboristeria o in negozi per animali sotto forma di polvere o foglie essiccate.