Aslan e Rose, in fuga dalla guerra

Aslan e Rose sono una coppia di padrone e cane a prima vista simile a tante altre. Un ragazzo sorridente lui e un husky vivace lei, i due sono stati filmati a spasso in momenti di condivisione normalissimi per qualsiasi rapporto uomo-pet. A fare la differenza, sostanziale in questo caso, è ciò che stanno affrontando insieme: la fuga da un paese in guerra per ricominciare da qualche altra parte.

 

Aslan e Rose: la storia

In quella che è a buon diritto una vera e propria emergenza umanitaria non sono mancate vicende speciali che hanno dato volto e consistenza a chi è costretto a un vero e proprio Esodo per salvare la propria vita. Fotografi, reporter e videomaker sono stati i testimoni e web e social network gli amplificatori, come dimostra la storia di Aslan e Rose, protagonisti di un video diffuso dall’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati. Poco più di un minuto di filmato per accompagnare il diciassettenne siriano nel tortuoso cammino da Damasco all’isola di Lesbo con una mini-intervista. Ciò che getterebbe nello sconforto tanti adulti non sembra spaventare più di tanto l’adolescente che non ha mai pensato di abbandonare la piccola Rose: ‘Amo questo cane, ho bisogno di lei, ho camminato per 500 km con lei’.

 

Cane e padrone insieme, nonostante tutto

Qualsiasi altro bene per il ragazzo è secondario rispetto alla sua amica a quattro zampe, dotata di regolare passaporto, trasportino e viveri sufficienti per questa lunga e imprevedibile trasferta. Tutte queste ragioni hanno indotto gli scettici a capitolare di fronte di fronte alla caparbietà di Aslan che alla richiesta di una motivazione alla sua scelta ha risposto: ‘Perché amo il mio cane’. Parole semplici ma di quelle che pesano come un macigno se rapportate alle statistiche sull’abbandono di animali in vista soprattutto delle vacanze. Aslan ma anche altri rifugiati che hanno attraversato il mare con i propri pet insegnano quello che non solo è possibile ma che dal punto di vista dei nostri amici a quattro zampe non è in discussione da subito: scegliere di condividere la vita con un animale è un impegno in cui sono in gioco amore, cura e lealtà.