Un progetto agricolo sperimentale
di rigenerazione della terra

Il cambiamento climatico è percepibile ormai da ognuno di noi, anche senza strumenti scientifici. Il consumo del suolo derivante dalla cementificazione tuttora incontrollata è allo stremo. L’utilizzo del legno che depreda foreste è incontrollato. L’agricoltura della rivoluzione verde ha mutato il suolo da organismo vivente a meccanismo aritmetico con il risultato di depauperare la fertilità naturale a vantaggio del tutto chimico che inquina aria, acqua e suolo stesso rendendolo senza vita.

Tutto ciò impone la ricerca di modelli produttivi alternativi che pongano la vita, di cui quella umana è una parte, al centro della finalità ultima del nostro agire: politico, economico, psicologico, ideativo e propositivo.

Per dimostrare questo proposito, concretamente, la Fondazione Capellino ha optato per una scelta che riguarda i terreni che circondano la sua futura sede: circa 17ha (di cui 5 lasciati a bosco) sino a 2 anni fa adibiti ad agricoltura intensiva. Dar vita a un progetto di rigenerazione dell’intero habitat. Un vero recupero agricolo e produttivo di questi luoghi, attraverso la sperimentazione e l’applicazione diretta delle teorie sull’agricoltura sintropica propugnate da Ernst Goetch, sostenibili ed innocue per la salute. La fitochimica delle multinazionali sarà bandita.

Il restauro di quella che sarà la futura sede della Fondazione – Villa Fortuna (edificio storico lasciato in totale decadenza per anni situato nelle colline del Monferrato) e degli edifici ad uso agricolo e abitativo ad essa annessi, verrà realizzato rispettando il paesaggio e l’ecosistema secondo i canoni della bioedilizia. La riabilitazione dell’intera area ha un obiettivo: tutta l’energia prodotta e consumata sarà di origine solare ed eolica.

Parteciperà al progetto il Dip. di Scienze dell’Agricoltura dell’Università di Milano in collaborazione con il CNR (cui spetterà la verifica dei dati). Con queste premesse non poteva mancare il paternariato con la Coldiretti. Un progetto realmente sperimentale sostenuto dalla Fondazione ed esecutivamente affidato alla Società Agricola sperimentale Villa Fortuna la cui finalità lungo i prossimi 5 anni, sarà la produzione di nuova conoscenza.

Un modo e un metodo concreto che vuole interessare ogni cittadino, ogni pianta, ogni animale: si tratta di spendere per l’interesse generale i profitti derivanti dalle vendite dei prodotti Almo Nature che convergono sulla Fondazione Capellino nutrendo i suoi progetti.

Come partecipare

  1. Se hai un cane od un gatto, preferendo Almo Nature ad un’altra marca
  2. Diffondendo attraverso il passa parola le nostre iniziative e la nostra mission
  3. Sostenendo le petizioni e le iniziative culturali collegate al progetto
  • Validare un modello di produzione agricola e di biodiversità efficiente accoppiato a produzione e consumo di energia al 100% rinnovabile. Un piano integrato dentro un paesaggio ridisegnato a cui viene restituita la propria bellezza, dove oltre agli umani trovi spazio anche la vita animale selvatica negli spazi ad essa dedicati. Non ci può essere quantità se non rispettando la qualità.
L'Agroforesta: esperienze di successo

Querce e lavanda, Francia.
Fonte: Agforward

Viti e pini, Francia.
Fonte: Agforward

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