Vivere le Feste con i nostri animali: 4 consigli dagli esperti

 

È Natale, il nostro amico peloso sente il fermento delle feste. 

E noi – a tratti – avvertiamo piccoli sensi di colpa per avergli dedicato forse meno tempo di quanto meriti.

Allora perché non trasformare il Natale anche in un’occasione per rinsaldare i nostri rapporti
e rassicurarlo sull’amore che ci lega?

Perché non approfittare di queste feste per prestare maggiore attenzione al benessere
e alla 
nutrizione giusta (e nella quantità giusta!) del nostro animale?

Una vera e propria remise en forme!

 

Ecco quattro consigli dagli esperti per passare felici (e indenni) un Natale in compagnia del nostro adorato animale:

 

    • “Che freddo! Me ne dai ancora un po’…?”.

       

      In inverno il nostro pet ha un dispendio energetico maggiore rispetto alla bella stagione, quindi brucia molte più calorie per riscaldarsi. Ma è bene considerare quanto segue:
      – Se il nostro cane o il nostro gatto ama vivere prevalentemente all’esterno durante il giorno, dormendo fuori anche la notte, la sua razione giornaliera dovrebbe pertanto essere
      aumentata del 40% rispetto al periodo estivo

      – Se invece vive in casa ed esce per fare un giro di tanto in tanto, nel periodo invernale il pasto quotidiano dovrebbe essere aumentato solo del 5%.

      – Se poi il nostro animale vive in casa ma non esce, non avrà alcun dispendio energetico extra dovuto al freddo. La sua razione quotidiana di cibo non dovrà pertanto essere aumentata!
      Sappiamo bene che alcuni gatti e cani sono davvero bravi a elemosinare cibo extra, quindi non cedete!

 

      • Ciotola all’aperto? Sì, ma attenzione.

         

        Se la ciotola dell’acqua è all’esterno, sia durante l’arco della giornata e che di notte, occorre assicurarsi che non congeli o che non si raffreddi eccessivamente.

        L’assunzione di liquidi freddi infatti può portare gravi problemi.

        Controllatela spesso e utilizzate anche acqua calda, posizionando la ciotola in luoghi poco esposti.

 

        1. Gli “incidenti alimentari”.

           

          Durante i pranzi o cene con amici e parenti, molti di noi sono ben lieti di concedere qualche leccornia ai propri animali.

          Ma probabilmente non la digeriranno, trasformando un piacere momentaneo in un mal di pancia.

          La tradizione, si sa, vuole che le tavole italiane nei giorni di festa siano particolarmente imbandite di piatti caratteristici e di dolci. Spesso capita di “lasciar cadere” qualcosa dalla tavola.

          Chiediamo quindi ai commensali di ‘cooperare’.

           

        2. “Fai la cuccia qui, insieme a noi!”

           

          Non ascoltiamo chi ci chiede di relegarlo in giardino o, peggio, rinchiuderlo.

          Non ce n’è motivo, e in più lui la vivrebbe come un’ingiusta punizione.

          Al contrario, teniamolo con noi a festeggiare!

 

È Natale, e noi vorremmo rimediare alle ‘distrazioni’ e al poco tempo dedicato al nostro pet.

Quindi… no alle indigestioni, ma via libera a qualche sano vizietto!

Per fargli trascorrere feste serene e golose quanto lo sono per noi, concediamogli qualche snack o biscotto adatto a lui, ma al massimo una volta al giorno.