Vivere le Feste con i nostri animali – Parte II

 

Nella prima parte vi abbiamo dato alcuni consigli per l’alimentazione del nostro cane per i giorni freddi e di festa che si avvicinano.

 

Qui di seguito trovate altre cose importanti da osservare in questo periodo dell’anno.

 

Pensando dal loro punto di vista

 

Evitiamo di agghindarli con costumi scomodi come orecchie di renna o vestiti ‘natalizi’.

In realtà lo facciamo per noi e non per loro.

 

Per i cani, che come sappiamo hanno un olfatto molto sviluppato, possiamo mescolare uno o due cucchiai di alimento umido alle loro crocchettine.

In questo modo il pasto sarà anche per loro un grande piacere, senza conseguenze negative il giorno dopo.

Volete fare un regalo ai vostri amici a 4 zampe? Crocchette Alternative e umido HFC … e vedrete che cambiamenti nel pelo, nello sguardo e… perfino nel suo umore!

Per i gatti, organizziamo una piccola caccia al tesoro nascondendo qualche pezzetto di snack in giro per casa: stimoleremo il loro istinto originale di felini predatori, offrendi loro un premio goloso!

 

Fido da solo a casa

 

Se Invece trascorriamo il giorno di Natale a casa di amici e loro non ci permettono di portare il nostro cane è un buon motivo per rivedere le nostre amicizie…

Scherzi a parte, se decidiamo di lasciarlo a casa, assicuriamoci che i gesti abituali, quelli che solitamente compiamo prima di lasciarlo da solo per uscire e andare a lavoro, vengano ripetuti.

In questo modo manterremo le solite e radicate certezze relative alla separazione e al legame di attaccamento.

 

Freddo e neve

 

Terminate le celebrazioni del Natale si parte per la montagna. Se il nostro cane viene con noi e’ fondamentale sapere che anche lui necessita di un corredo per affrontare le temperature più rigide.

Ricordiamoci che suda anche attraverso i polpastrelli e che il sudore, a contatto con la neve, si può trasformare in ghiaccio. Questo può  bloccare le dita o, peggio, diventare tagliente come una lama e ferire i polpastrelli. La sensazione per loro è di bruciore.

In caso di prolungato contatto con la neve, meglio ricorrere a… ’scarpe’ appositamente in commercio per loro, della taglia giusta. All’inizio i loro movimenti saranno goffi, ma una volta abituatisi saremo contenti di aver dedicato loro un’attenzione in più.

Sulla neve il cappottino è fondamentale per i cani a pelo corto, purchè del materiale e della taglia giusta.

Se è troppo stretto, il cane difficilmente si muoverà comodamente, e potrebbe cominciare a grattarsi e strofinarsi ripetutamente lungo i muri.

Se troppo largo, invece, farebbe passare tanta aria e non aiuterebbe l’animale a rimanere caldo.

Quando si porta il cane sulla neve evitate di toelettarlo. Il pelo è, infatti, la prima protezione dagli agenti esterni.

Stando al freddo si formano piccoli cristalli di ghiaccio, che non vanno tirati, ma devono essere sciolti con pazienza, con l’aiuto di un phon, quando si rientra dalla passeggiata, prima di pettinare il pelo.

E infine, informarsi prima sulle peculiarità fisiche della razza è un gesto d’amore.

Se è la prima volta che il nostro amico a quattro zampe vede la neve, possiamo aspettarci i comportamenti più strani e divertenti.

Mangiarla, rotolarcisi, saltare come un grillo, scavare fino a sparire, bloccarsi e non voler procedere… tutto questo fa parte di una nuova esperienza da compiere insieme!

 

E sempre insieme porterete a casa un ricordo fantastico, che potete condividere con noi attraverso i social usando #APetIsForLife