Terremoto nelle Marche, accordo con Cave Canem per aiutare gli animali

Da Marzo 2018 parte il tour di sostegno alimentare per cani e gatti nei “comuni del cratere” maggiormente colpiti dal sisma.

 

Sono ormai passati due anni dalla catastrofe che ha colpito 140 comuni tra le province di Fermo, Ancona e Ascoli Piceno, e si fatica per ripristinare la normalità.

Per questo abbiamo stretto un accordo con l’Associazione Cave Canem di Sant’Elpidio (provincia di Fermo) con l’intento di distribuire nell’area del cratere una prima fornitura di 2500 Kg di alimenti per cani e gatti.

Gli aiuti sono rivolti non solo alle colonie di animali (randagi e non) vicine ai centri Sae (soluzioni abitative di emergenza), ma anche a quegli allevatori che, rimasti vicini alle proprie aziende nonostante le criticità, non hanno ricevuto alcun tipo di aiuto esterno per poter riprendere le proprie attività.

 

Non possiamo dimenticarci di tutti quegli animali che offrono un aiuto concreto nelle aziende agricole e nelle greggi sparse in mezzo alle campagne

afferma Costantino Finocchi, presidente di Cave Canem.

L’iniziativa ha già fatto la sua prima tappa nell’area del maceratese.

Ecco un primo reportage di immagini dei primi passi fatti sul territorio:

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Emblematico il pensiero di Massimo Citracca, sindaco di Valfornace:

 Ora che la televisione si è un po’ spenta sull’emergenza terremoto, così come il sostegno dei volontari
e dei privati, è prezioso per noi avere a disposizione delle persone che ancora ci aiutano,
perché ci fa sentire ancora considerati e apprezzati.

Aggiunge la nostra inviata solidale Camila Arza Garcia:

 

Con la nostra donazione vogliamo portare un piccolo sostegno alle persone che si trovano in difficoltà a causa del terremoto, ma nonostante questo hanno deciso di rimanere in queste zone con i loro compagni animali.

Speriamo che la nostra non rimanga un’azione isolata e che le istituzioni e le aziende private come noi diano il loro contributo per alleviare questa situazione di estremo disagio.

Pensiamo e agiamo dal punto di vista degli animali, per questo per noi l’importante è sfamarli e intervenire sulle emergenze con la nostra azione LoveFood

 

Aggiornamento

Dopo aver visitato la provincia di Macerata e di Fermo, il tour solidale si è concluso nella zona simbolo del terremoto: Arquata del Tronto.

Costantino, che con gli altri volontari ci ha guidati fino in fondo in questa azione, ci dice:

 

Tra permessi e autorizzazioni, è stata una vera sfida organizzare la consegna in quest’area, ma era impossibile non toccarla. Questa è ancora una zona di guerra con lo spettro del terremoto.

 

Sotto la vigilanza di Fausto Lattanzi, dei Vigili del Fuoco, i volontari dell’Associazione hanno consegnato i nostri alimenti per cani e gatti nelle zone di Arquata, Pescara del Tronto e in tutte le piccole frazioni circostanti: una fornitura di 500 kg, cioè circa 4.000 pasti.

In questa zona del Piceno prima del sisma si viveva di poco, piccola agricoltura e piccola economia montana di allevamento e formaggi. Ora non più, ma le persone non possono abbandonare quel poco rimasto.

L’associazione Cinofila Cave Canem ha già in cantiere un prossimo progetto col quale tornerà nei paesi visitati con iniziative di vario genere. Un impegno preso che servirà per non dimenticare, per mantenere accesi i riflettori su questi territori e per restare vicino a chi avrà bisogno di aiuto.