CROCCHETTE CON CARNE O PESCE 100% FRESCHI

Spesso ci viene chiesto cosa voglia dire e soprattutto come sia possibile realizzare una crocchetta, ovvero un alimento secco, con l’impiego di carni fresche. Partire quindi da un ingrediente ricco di acqua per ottenere un prodotto il cui processo di produzione prevede proprio la riduzione del contenuto di acqua.
Detta così sembra una cosa impegnativa… e forse anche inutile! … ma non è così!
Sì è impegnativa ma il risultato finale è estremamente soddisfacente oltre che gustoso!

 

Verso il futuro
È qui che le nostre credenze legate al fatto che in passato le crocchette venivano prodotte solo con farine animali cominciano a fare capolino e avviene uno sbaglio del pensiero comune. In passato era effettivamente così, ma oggi l’evoluzione della tecnologia ha permesso di lavorare anche materie prime fresche, nel vero senso della parola. Sono infatti diversi anni che l’industria del pet food ha sviluppato tecnologie per l’inserimento nella ricetta delle crocchette di percentuali, anche considerevoli, di carne fresca.
Esistono quindi sia crocchette che in ricetta hanno ingredienti come “carne o pesce fresco”, sia crocchette che utilizzano come materia prima “farina di carne o di pesce”.

 

Acqua, disidratazione e proteine
Ma ingredienti come carne o il pesce fresco quando vengono cotti – estrusi – perdono l’acqua. Quindi La quantità di proteine reali è diversa da quella dichiarata?

Se la dicitura “fresco” innescava pregiudizi, con questo aspetto dell’acqua che viene eliminata, la difficoltà di comprensione per i non addetti ai lavori (e nell’era di internet) diventa esponenziale!

Per capirci qualcosa di più dobbiamo partire dall’inizio, ovvero dalla formulazione, la fase precedente al vero e proprio processo di estrusione, che porterà alla realizzazione delle crocchette così come tutti le conosciamo, più o meno rotonde con forme e dimensioni differenti.
La formulazione è quando vengono decisi gli ingredienti che saranno utilizzati per realizzare le crocchette, ovvero carne fresca piuttosto che farine animali, oppure cereali piuttosto che patate. Una volta individuati gli ingredienti, proprio come si fa in cucina, vengono messi in una “ciotola di miscelazione”, viene aggiunta l’acqua – dove serve (uso di farine animali) – e mescolato tutto insieme per diventare un impasto, che verrà poi cotto (per diventare secco) ed estruso.

E l’etichetta come viene scritta?
Il codice di buone pratiche per l’etichettatura e il Regolamento comunitario – Fediaf and Reg. (EU) 767/2009 – prevedono e obbligano che gli ingredienti utilizzati in ricetta vengano elencati in ordine decrescente – dal più alto al più basso – (in base al peso) di importanza ponderale, calcolata in base al contenuto di umidità di ogni singola materia prima al momento in cui è inserita nella ricetta, ovvero nella ciotola di lavorazione. Viene quindi sempre dichiarata in etichetta la materia prima (ingrediente) in base al peso effettivo e a volte è dichiarato anche lo stato fisico effettivo (fresca oppure disidratata) in cui è stata inserita nella ricetta.
 

Perché si è deciso di usare carne o pesce fresco
L’impiego di carne o pesce fresco riduce gli stress termici delle proteine proprio perché utilizzate fresche e messe nella ciotola di miscelazione per essere cotte e non trasformate precedentemente in farina o disidratato per poi essere inseriti come ingrediente. Questa differenza nella lavorazione è in grado di preservare meglio i nutrienti delle proteine che risultano così più facilmente utilizzabili dall’organismo e di semplice digeribilità. Per dirla con termini tecnici si aumenta la biodisponibilità dei nutrienti, la digeribilità e si supporta anche il corretto equilibrio del microbiota intestinale, ovvero i batteri che abitano dentro le pance dei nostri compagni animali.
 

Qualità e 100% #Natureinside
l’impiego di “carne o pesce freschi” richiede costi differenti da una procedura ormai consolidata da anni come l’impiego di farine di carne. L’innovazione tecnologica, lo studio e la ricerca che stanno dietro alla formulazione e produzione di alimenti secchi – crocchette – realizzate con materie prime fresche, l’approvvigionamento e la conservazione degli ingredienti richiedono un grande impegno, anche economico, ma permettono di ottenere un prodotto di alta qualità e 100% #Natureinside ed è per questi motivo che a nostro parere vale la pena provarle!

E infine, ma non meno importante, valuta sempre la qualità della ricetta quando scegli una crocchetta per il tuo compagno animale cercando di valutare gli ingredienti e la loro qualità.

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