Arriva un nuovo micio, come accoglierlo al meglio (prima parte)

a cura del dott. Domenico Fortunato – clinica veterinaria Mastervet, Palermo

 

Il momento in cui arriva un nuovo micio in casa può rivelarsi critico, quindi è molto importante accoglierlo nel miglior modo possibile. Il periodo di ambientamento alla nuova famiglia e al nuovo contesto ambientale dura circa 1-2 settimane

 

Esigenze spaziali e sensoriali, arricchimento ambientale

 
La suddivisione degli spazi è fondamentale per il benessere del gatto, bisogna prevedere:
 

🔸area pasto: con ciotole di cibo ed acqua, posizionate ben distanti dalla cassetta igienica.

🔸area eliminazioni: posizionare la cassetta igienica in un luogo tranquillo (non di passaggio). Se sono presenti più gatti bisogna posizionare in stanze diverse un numero di cassette igieniche idoneo (una in più rispetto al numero di gatti).

🔸area di riposo/rifugio: prevedere mensole/ripiani che sfruttino la verticalità dell’ambiente e che siano posizionate a diverse altezze.

 
E’ anche opportuno prevedere la presenza di graffiatoi, in cui il gatto potrà farsi le unghia, evitando così che lo faccia su mobili e divani.
 

Il gioco/interazioni ludiche

 
Il gioco è fondamentale per il corretto sviluppo comportamentale del gattino, in quanto favorisce l’instaurarsi di legami sociali e affinando le abilità comunicative, oltre a rappresentare una palestra per la caccia.
Arrampicarsi, saltare, correre sono attività correlate al gioco che favoriscono un corretto sviluppo muscolo-scheletrico e degli organi di senso, oltre all’acquisizione di abilità motorie. Tramite le interazioni ludiche con i fratelli e la madre, il gattino acquisisce il controllo di morsi e graffi.
 
Il movimento di oggetti e persone attiva la componente predatoria e ludica del gattino, che se non opportunamente educato, potrebbe interagire con le nostre mani e i nostri piedi come fossero delle prede.
Quindi è doveroso sin dai primi giorni, focalizzare l’istinto predatorio del gattino su giochi e non sulle nostre mani, che dovranno essere semplicemente una fonte di carezze e coccole.

 

La cuccia

 
Per il gatto l’esigenza di avere una cuccia risulta essere relativa e soggettiva. Alcuni soggetti prediligono altri luoghi dove riposare, possibilmente posti in alto e da dove è possibile controllare il territorio, mantenendo una posizione comunque di sicurezza.
 
Compito del buon proprietario è quello di fornire la possibilità di utilizzo di una cuccia (ne esistono di svariate in commercio), posizionandola in luoghi tranquilli e garantendone l’accesso al micio in totale autonomia. Il nostro gatto deciderà se utilizzarla o meno e noi dovremo semplicemente assecondarlo, senza forzarlo ad entrarci o peggio, costringendolo.
 
Banalmente, uno scatolone sufficientemente spazioso con fori di entrata ed uscita e delle soffici coperte all’interno, può rappresentare un graditissimo luogo di riposo/rifugio, economico ed adattabile alle esigenze e preferenze del nostro amico.
 
 
continua…