Proteggere lupi e allevatori: ecco come con il progetto Life Wolfalps

Prorogato fino a Maggio 2018 il sostegno di Almo Nature a Life Wolfalps per proteggere il lupo e la biodiversità naturale in Piemonte!

Esche avvelenate sulle Alpi

Ancora oggi purtroppo l’abbandono di esche avvelenate resta un problema poco conosciuto e sottovalutato, eppure gravissimo che affligge i territori italiani e le Alpi in particolare. Un fenomeno che miete ogni anno molte vittime tra fauna selvatica e domestica e rappresenta un rischio sia per l’ambiente, sia per le persone.

Le squadre cinofile Life Wolfapls si stanno rivelando estremamente efficaci per contrastare e prevenire il fenomeno, diventando punto di riferimento per Enti e istituzioni che sempre piû spesso ne richiedono l’intervento.

 

Il progetto Lupo

Anche il progetto Lupo di Almo Nature proseguirà in un’ottica di rispetto dell’ecosistema naturale,  una fondamentale risorsa per tutti noi e il nostro territorio.

“La spinta che muove Almo Nature è la volontà di contribuire realmente al recupero di una biodiversità naturale e un impegno concreto verso gli animali – compreso quello a favore dei lupi – ancora oggi in pericolo, vittime del bracconaggio o di incidenti molto spesso causati dall’uomo” dice Pier Giovanni Capellino, Presidente Almo Nature.

Il sostegno concreto di Almo Nature per proteggere il lupo

Iniziata nel 2015, la collaborazione di Almo Nature al progetto Life Wolfalps proseguirà fino a maggio 2018 continuando a fornire gratuitamente il cibo per 10 cani antiveleno già attivi e per 20 cuccioli dei cani da guardianìa che saranno forniti dal progetto ad alcuni allevatori che conducono i loro animali al pascolo in zone di nuova colonizzazione del lupo.

“Almo Nature ha dimostrato una grande sensibilità al problema [delle esche avvelenate, ndr] e ha offerto un importante contributo attraverso la fornitura gratuita di crocchette per un anno intero” dice Giuseppe Canavese, Direttore del Parco Naturale Alpi Marittime.

E alla richiesta di una proseguire il sostegno del progetto Life Wolfalps, Almo Nature non poteva tirarsi indietro.

 

Photo Credits: LifeWolfAlps.eu