Pastori Maremmani in Liguria: Crescita e Addestramento

Sono passati 4 mesi dall’assegnazione degli ultimi cuccioli di pastori maremmani-abruzzesi da parte di Almo Nature agli allevatori liguri che hanno aderito al progetto ‘Lupo’ voluto da Pier Giovanni Capellino, fondatore e presidente di Almo Nature. Il progetto prevede la donazione di cuccioli di pastori maremmano-abruzzesi e il loro mantenimento per un ampio arco di tempo, presso gli allevamenti aderenti al progetto. Oltre a questo, Almo Nature, ha disposto un periodo di addestramento dei cuccioli, a cura del dott forestale Roberto Sobrero.

I cuccioli consegnati in Liguria, si sono ambientati e stanno svolgendo la loro mansione dopo il periodo iniziale di ambientamento e gli opportuni addestramenti e test. Il video, realizzato da “Il Piviere Film”, mostra la fase finale dell’addestramento proprio di due dei cuccioli donati da Almo Nature. L’obiettivo è di verificare l’idoneità del cane alla mansione di guardiano e la sua reale aggressività verso gli umani.

Il test, che sembra semplice nella sua esecuzione, è in realtà la fase più delicata in assoluto, poiché l’addestratore rappresenta la persona estranea che si avvicina algregge, portando con sé solo un bastone nascosto dietro alla schiena, come unica difesa nel caso di un attacco improvviso. E’ utile ricordare che il pastore maremmano è l’unico cane da guardiania in grado di fronteggiare un lupo, ecco perché è importante non essere percepiti alla stregua di un predatore.

Questo porta a credere che la razza sia generalmente molto aggressiva anche verso gli umani con conseguenze a volte gravi. Ma non è così: tutti i cani scelti per il progetto ‘Lupo’ di Almo Nature, derivano direttamente o indirettamente dal CI.R.Ca che insieme all’Associazione Canis Lupus Italia ha selezionano esclusivamente cani non aggressivi verso le persone. Si utilizzano soggetti poco confidenti, diffidenti o schivi, ma mai aggressivi.