Just Freedom 20 mesi dopo

Un anno e mezzo fa nasceva Just Freedom. Grazie alla donazione di Almo Nature veniva realizzata in Italia una delle prime aree in Europa completamente dedicata al recupero, alla cura e al reinserimento in natura dei lupi – ritrovati feriti o vittime di avvelenamenti o bracconaggio – all’interno del Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica di Monte Adone.

Ad inaugurare Just Freedom sono Francesco e Spartaco, due cuccioli ritrovati feriti che hanno passato diversi mesi al Centro fra le cure e, in seguito, la riabilitazione, perché fossero in grado di tornare a vivere in piena libertà senza più l’aiuto umano. I due lupetti, nel frattempo diventati splendidi esemplari adulti, sono stati liberati assieme il 5 maggio 2014, in un momento indimenticabile che ha regalato forti emozioni ai volontari che si erano presi cura dei due.

Dall’inaugurazione in poi, non c’è pace per Just Freedom. I volontari lavorano senza sosta per accogliere, uno dopo l’altro, i numerosi lupi ritrovati in gravi condizioni.

Alcuni mesi dopo la liberazione di Francesco e Spartaco, arriva al Centro Frodo un altro cucciolo trovato a Montefegatesi allo stremo delle forze, una frazione montana in provincia di Lucca. Dopo le cure necessarie, anche Frodo viene riabilitato per la liberazione ma, a differenza di Francesco e Spartaco, Frodo avrà la fortuna di ricongiungersi al suo branco.

Un mese dopo il ritrovamento di Frodo, arriva a Just Freedom Zelda, una lupa di 6 anni investita da un’auto e gravemente ferita. La liberazione di Zelda, una volta guarita, è un grande successo: come Frodo anche la lupa è tornata nel suo territorio nella provincia di Pesaro.

A fine agosto dello stesso anno è la volta di Ares, un cucciolo di ibrido trovato in Basilicata, condannato ad una morte certa da chi lo ha gettato in una discarica chiuso in un sacchetto di plastica. E’ una ragazza a ritrovarlo e a prestargli i primi soccorsi, prendendosene inoltre cura per il tempo necessario ad organizzare il trasferimento di Ares nella struttura. A Just Freedom, Ares viene completamente guarito e fatto socializzare con le lupe che arriveranno nei mesi successivi, perché possa essere a tutti gli effetti ‘riabilitato’ come lupo e vivere in mezzo a loro.

La struttura a poco a poco diventa un punto di riferimento in Italia per tutti quei lupi, e ibridi, ritrovati in ogni parte d’Italia, in gravi condizioni per mano degli uomini.

A febbraio 2015 arrivano anche Mirco – caduto nel canale di una cartiera a Marzabotto in provincia di Bologna – e Agatha, fortemente debilitata. In autunno il centro accoglie Lara una lupa ibrida di 6 mesi, vittima di un atto di bracconaggio, che viene curata e cresciuta insieme ad Ares con il quale socializza come fosse un fratello.

Leon, un giovane maschio di circa 8 mesi, viene invece portato al centro a dicembre, dopo essere stato investito da un’auto nei pressi di Imola.

Poi c’è Luce, un’altra lupa ibrida, ritrovata a Savona ad Aprile 2016 e tutt’ora ricoverata presso Just Freedom, in attesa di verificare, con visite ed esami specialistici, se i deficit di vista e udito riscontrati, potranno essere recuperati per poterle restituire una libertà senza problemi.

In questo periodo, Luce non è sola nella struttura: nel frattempo è giunto anche Cosmo, vittima di un incidente stradale, trovato nel centro di Fano, in provincia di Pesaro e Urbino.

Nella struttura Just Freedom, grazie alla solida collaborazione con il Wolf Apennine Center, prima di essere liberati, i lupi vengono dotati di un radio collare che permette di monitorare ogni loro spostamento. Anche dopo la loro liberazione, infatti, grazie al lavoro dei tecnici del WAC, i lupi sono ‘controllati’ a distanza per verificare la loro capacità di sopravvivenza e il loro eventuale rientro nel branco di origine.

Il radio collare permette a volte di scoprire storie meravigliose, come quella di Mirco che, rientrato nel branco, ha assunto un ruolo importante nella cura e nella crescita dei cuccioli.
Frodo invece, rilasciato ancora cucciolo per favorirne il rapido reinserimento nel branco, è stato dotato di un collare temporaneo realizzato appositamente dai tecnici del Wolf Apennine Center, così da non intralciarne i movimenti e la crescita, dato che il peso del radio collare lo rende adatto ai soli esemplari che superano i 17kg di peso.

Francesco, Spartaco, Frodo, Zelda, Ares, Mirco, Agatha, Lara, Leon, Luce, Cosmo. Il loro passaggio in Just Freedom ha lasciato uno splendido ricordo in tutti i volontari che si sono avvicendati per assicurare loro ogni cura e sopperire ad ogni loro esigenza. Ogni liberazione ha rappresentato una grande emozione che non aveva quasi tempo di sedimentare per l’avvicendarsi continuo di tutti i lupi bisognosi di cure.

A un anno e mezzo dalla sua inaugurazione, Just Freedom può vantare un successo importante: i lupi guariti e liberati, e ad oggi ancora monitorati, stanno bene e godono della libertà che spetta di diritto ad ogni essere vivente. 

Tutti. Tranne Spartaco, uno dei primi due lupi ad aver ricevuto cure presso Just Freedom. Qualche tempo dopo la liberazione, Spartaco è stato investito e ritrovato morto nel bosco che doveva rappresentare invece la sua salvezza.

Il suo ricordo, dal ritrovamento alle attenzioni e cure continue per salvarlo, fino al giorno della liberazione, è ancora vivo in tutti quelli che si sono prodigati per assicurargli un futuro da lupo libero.

È proprio lo sforzo dei circa 12 volontari che si sono avvicendati ogni giorno, e degli oltre 15 medici veterinari che lavorano presso il Centro Monte Adone, ad aver reso Just Freedom una struttura eccellente e meritevole di lode.

Just Freedom è un progetto di aLmore, e rappresenta l’impegno e il profondo rispetto di Almo Nature verso gli animali e la loro natura. Per questo Almo Nature ha scelto di lasciare al Centro Tutela di Monte Adone la completa gestione di Just Freedom senza mai interferirne, con un unico vincolo, che cioè a tutti i lupi recuperati venisse restituita la libertà.