Convivere con il lupo: Almo Nature e il Parco Nazionale del Pollino

Il progetto “Lupo” di Almo Nature è da poco sbarcato anche in Calabria. Il Parco Nazionale del Pollino ha intrapreso un’interessante iniziativa: “Convivere con il lupo, conoscere per preservare”. Almo Nature si è nuovamente schierata in prima linea dalla parte del lupo, senza dimenticare il punto di vista degli allevatori e dei loro animali. L’obiettivo è quello di fare insieme tutto il possibile per tutelare i lupi, promuovendo l’uso di cani da guardiania. Un progetto da estendere all’intero territorio nazionale.

 

L’intervento nel Parco del Pollino

Sono 50 i cuccioli di pastori maremmano abruzzese che il Parco del Pollino ha affidato alle cure degli allevatori più colpiti degli attacchi dei predatori. Almo Nature si è impegnata a mantenerli per un ampio arco di tempo, per sostenere gli allevatori stessi.

Diciannove allevatori dell’area del Pollino hanno subito aderito al progetto: trovare un’alternativa agli abbattimenti illegali di lupo è davvero possibile. E la soluzione arriva proprio grazie a uno degli strumenti più antichi, efficaci e naturali contro le predazioni al bestiame domestico: i cani da guardiania.

 

L’impegno di Almo Nature nel progetto “Lupo”


Il progetto “Lupo” di Almo Nature è iniziato nel 2014 e ad oggi ha sostenuto più di 300 allevamenti in tutta Italia.

La spinta che muove Almo Nature è la volontà di contribuire realmente al recupero di una biodiversità naturale e un impegno concreto verso gli animali – compreso quello a favore dei lupi – ancora oggi in pericolo, vittime del bracconaggio o di incidenti molto spesso causati dall’uomo.

 

Anche per questo il “progetto Lupo” non si fermerà. La convivenza con i predatori, in un’ottica di rispetto dell”ecosistema naturale, non potrà che rivelarsi una fondamentale risorsa per tutti noi e il nostro territorio.