Biodiversità: 165 cani per sostenere lupi e allevatori

Prorogato fino a dicembre 2016 il progetto di Almo Nature per la conservazione della biodiversità naturale e del lupo in Piemonte a fianco di Life Wolfalps!

A beneficiare del progetto di Almo Nature sono 165 cani, fra questi 154 cani Pastori Maremmani da guardiania nel cuneese e nel torinese, 5 cani della Squadra cinofila antiveleno delle Alpi Occidentali e 5 cani anti veleno della Squadra cinofila delle Polizia provinciale delle Alpi Orientali, strumenti davvero efficaci nella lotta all’uso del veleno che ogni anno in Italia uccide centinaia di animali selvatici e domestici. Nel progetto Almo Nature ha deciso di includere 1 cane da guardiania “sperimentale” nel Trentino.

Le crocchette di Almo Nature saranno messe a disposizione dei pastori virtuosi che impiegano i cani da guardiania come sistema di prevenzione dagli attacchi del lupo, fino a tutto dicembre 2016,  in base al numero dei cani di ciascun allevatore. Una prima fornitura di crocchette per questi lavoratori a quattro zampe è pervenuta il mese scorso, prima che gli allevatori salissero in alpeggio, in modo da soddisfare in un periodo ‘chiave’, l’alto fabbisogno energetico di questi cani con ‘agilità sportive’.

Fermamente convinto che una convivenza pacifica fra uomo e predatore sia – non possibile ma anzi – necessaria è Pier Giovanni Capellino, Fondatore e Presidente di Almo Nature, che ha attuato il progetto in diverse regioni italiane: “Abbiamo deciso di sostenere gli allevatori disponibili a utilizzare Pastori Maremmani a protezione degli allevamenti, perché non siano lasciati soli e possa quindi diminuire il loro livello di ostilità nei confronti di questo predatore”.

Conclude Capellino: “In questo modo speriamo di sensibilizzare maggiormente sul tema anche il Pubblico perché si attivi concretamente a difesa della biodiversità”.

Grazie anche a questo progetto, sono sempre più gli allevatori virtuosi che scelgono di proteggere i loro allevamenti con i cani da guardiania. Un modello di esempio anche per il resto d’Europa, come il giovane pastore piemontese Maurizio Mauro che ha aderito al progetto di Almo Nature e il cui caso virtuoso è stato segnalato sui giornali d’oltralpe. Grazie alla sua presenza assidua e ai 3 Pastori Maremmani, Maurizio non ha avuto una sola predazione da lupo da cinque anni, pur trovandosi nel bel mezzo del territorio di un branco, al punto da avvistare i lupi quasi tutti i giorni.

Anche le operazioni del nucleo cinofilo antiveleno piemontese si sono dimostrate particolarmente efficaci, tanto da essere ormai coinvolti da diversi enti e istituzioni per bonificare aree contaminate o per prevenire possibili avvelenamenti dai pascoli delle valli alpine ai giardinetti pubblici delle città.

 

L’impegno di Almo Nature per la conservazione del lupo in Piemonte ha avuto inizio nel dicembre 2014. Oltre che in Piemonte, Almo Nature ha  attivato con successo l’iniziativa in Emilia Romagna, in Toscana e in Liguria.