Adozioni del cuore: il recupero dei cani disabili

L’associazione “Adozioni del cuore” si occupa del recupero dei cani disabili.
Valentina Margonari ci racconta la storia e la missione della sua associazione nel mantovano.

Ci vuole un tocco gentile per sfiorare chi soffre,
ma una presa forte per poterlo aiutare.


Valentina, qual è la missione di “Adozioni del Cuore”?

«Da almeno una decina di anni mi occupo di volontariato animalista da sempre sono attenta ai più disperati tra tutti, quelli con disabilità e anziani, principalmente cani. Questo perché purtroppo sono quelli che più spesso si incontrano, ma mi occupo anche di gatti, ratti, caprette, vitellini. Va detto che circa il 5% delle disabilità animali sono ‘naturali’ , mentre gli altri casi sono purtroppo da imputare a vario titolo alla mano dell’uomo.

A Mantova, dove ha sede l’associazione, il problema è limitato. Per questo la rete che ho creato si è allargata a tutto il territorio nazionale, soprattutto al centro e al sud dove le realtà sono più gravi. In alcuni casi mi sono occupata di animali oltre confine. Spesso le difficoltà sono maggiori, soprattutto quando si ha a che fare con persone che non mettono al primo posto il benessere degli animali. Al contrario la loro intenzione é quella di speculare o, nel migliore dei casi, di mettersi in buona luce».

 

Perché ti prendi cura in particolare di animali disabili o anziani?

«Spesso ci chiedono perché salvare e cercar di fare adottare un animale malato o anziano che magari vivrà poco portando ad altra sofferenza chi lo adotta. Penso che se si hanno le giuste risorse emotive, questo animale possa cambiare la vita in un modo che non possiamo neanche immaginare.

L’intento è dare loro una vita degna di essere vissuta. Il fine ultimo ovviamente è l’adozione. Non esistono ‘adozioni impossibili’ si tratta solo di trovare l’umano giusto per l’animale giusto.

Come si legge sul nostro sito: ‘Adottare un animale malato, anziano, portatore di handicap, bisognoso di cure particolari, può far paura, ma dona una felicità enorme’.

La “selezione naturale” facilita il nostro compito perché chi chiama per un “catorcio” ha già le idee chiare, non è un perditempo e certamente si tratta di una persona dotata di determinate peculiarità morali ed emotive. In ogni caso l’associazione si impegna sempre in severi controlli pre-affido.

Gli animali “diversi” offrono a chi li adotta un grande esempio: insegnano ad affrontare la sofferenza, la vecchiaia e la disabilità con dignità e serenità; si rapportano al loro handicap con risorse impensabili per qualunque essere umano, hanno una marcia in più! Noi ci siamo per tutti gli sfortunati figli di nessuno, ma offriamo consulenza anche a proprietari di animali che si trovano ad affrontare problematiche impreviste del loro amico a quattro zampe. La mia preziosa vice Monica Bresciani e io dedichiamo due o tre ore al giorno a questa attività, rubandole ai nostri impieghi e alle nostre famiglie che per fortuna ci sopportano e supportano. Sabato e domenica lavoriamo a tempo pieno: il nostro impegno arriva spesso a 8 ore».

adozioni del cuore - la donazione almo nature

Quali sono i tuoi sogni per il futuro?

«Il mio sogno come presidente dell’associazione, quello di Monica e dei nostri soci fondatori è riuscire ad avere un giorno un rifugio tutto nostro, dedicato esclusivamente ad animali con disabilità in modo da non dover dipendere da stalli e pensioni esterne. Questi, pur essendo gestiti da persone di cuore, spesso si rivelano poco idonei dal punto di vista logistico e strutturale. Purtroppo i costi non sono bassi e non sempre le cosiddette ‘mamme a distanza’ riescono a coprirli. Le spese per il mantenimento di un animale ‘diverso’ sono più elevate del normale: cibo particolare, spese veterinarie, ausili come carrellini, protesi, halo, ecc. Non riusciamo, almeno al momento,  a raccogliere fondi sufficienti per poter salvare tanti animali quanti vorremmo.

Per raccontare qui le storie dei nostri ‘cuoricini’ non basterebbe lo spazio perciò vi chiediamo di visitare il nostro sito www.adozionidelcuore.it che rinnoveremo a breve. Lì troverete tutte le storie dei nostri amici: chi ancora cerca la sua adozione del cuore e chi ha già vissuto il suo lieto fine. Sulla pagina Facebook trovate le iniziative, gli eventi e gli appelli della nostra associazione e anche di quanti ci chiedono aiuto».